Beato te!

Uno dei nostri atleti di punta ci dimostra che dentro un runner può nascondersi uno scrittore.

BEATO TE!

« Beato te che sei così magro!»


« Beato te che puoi mangiare quello che vuoi!!!»


« Prendi un altro pezzo di torta, almeno tu puoi permettertelo…»

« Ma tanto che problemi hai?»

« Guarda che fisico snello hai: per forza, vai sempre a correre!!!»

Quanto appena riportato è solo una piccola parte dei commenti che mi vengono rivolti da amici, conoscenti, parenti, colleghi e passanti nelle occasioni più varie e particolari.

Chi scrive è un inguaribile «RUNNER» che vuole idealmente rispondere a tutti quelli che non vogliono riconoscere i tanti, forse troppi, sacrifici che uno sport traumatico come la corsa impone evidenziandone invece soltanto una fortuita condizione fisica.  

Sappiate che per quanto mi riguarda CORRERE NON E’ UNA GRAZIA RICEVUTA ma invece UN CONTINUO SACRIFICIO alimentato dalla PASSIONE per questo sport!

Correre è infatti:

« Alzarsi la mattina alle 05:00 ed allenarsi sotto le più critiche condizioni climatiche »

« Indossare le scarpette prima di uscire ben sapendo che in pochi minuti si inzupperanno d’acqua »

« Mantenersi leggeri a pranzo per ottenere dei buoni risultati nel pomeriggio »

« Allenarsi anche se non ne hai voglia oppure sei già stanco »

« Fare fatica per stare insieme a chi è più veloce di te »

« Convivere per 10 mesi con una fastidiosa e dolorosa tallonite »

« Accettare le sconfitte traendone degli insegnamenti preziosi per successive occasioni »

« Lasciare che le gambe inseguano il ritmo imposto loro dalla testa »

« Emozionarsi quando incontri nelle gare persone meno fortunate di te sudare con il sorriso sulle labbra  »

« Stare in pace con se stessi e trovare la necessaria tranquillità per prendere anche delle decisioni importanti  »

« Trovare le motivazioni dopo ogni curva oppure nel mezzo di un interminabile rettilineo »

« Evadere dal bombardamento mediatico che ci coinvolge in relazione ai troppi problemi che il nostro Paese sta attraversando »

« Evasione totale »

« Una lunga serie di vari problemi fisici »

« Maledire quella salita pur con gli amici di sempre al tuo fianco »

« Staccare la spina per un’oretta in tutti i sensi »

« Incontri e condivisione »

« Faticare, faticare, faticare!!!!!!»

Maurizio Tucci